notti a shoredicth – london 2016

“Il reportage è stato realizzato nell’ Est End di Londra, nella zona di Shoreditch.

Sembra che il nome derivi da Jane Shore, una nobildonna amante di Edoardo IV, deceduta, pare, cadendo in un fosso (ditch in inglese). Un’invenzione? Probabile. Un altro mito vorrebbe che il celebre Jack lo Squartatore frequentasse spesso il pub The Tom Bells, ancora riferimento della vita notturna di Londra.

Mescoliamo tutto e riusciamo a comprendere le immagini che vediamo. Il buio va oltre l’oscurità e nasconde in se stesso il mistero profondo. I personaggi, pur veri, escono ed entrano come apparizioni, sotto la luce di un lampione o lungo un murales coloratissimo. Emerge pure in noi che guardiamo, una gran voglia di volgersi a ritroso per controllare le spalle. L’uso del mosso e del colore accentua gli interrogativi (..)  forse il segreto sta nell’immergersi a fondo nella realtà, fino a quando questa non diventa sfumata e ambigua. Qui sta il merito del lavoro (..) l’autore suggerisce, sussurra, propone, senza affermare. Lascia parte della storia a chi guarda. E’ la regola del reportage e forse, della fotografia tutta.”

Mosè Franchi – Direttore IMAGE MAG

pubblicato su rivista IMAGE MAG nr.1/2017